KLIMAHOUSE 2013
Caro Visitatore,
Perché in Val d’Ultimo (Prov. BZ) a 1000-1500 m “ i vecchi” hanno costruito le case “leggere” in legno, mentre in Puglia i trulli, così come in tutte le zone più calde dell’Alto Adige e nel resto d’Italia, hanno costruito quelle “massive”, in pietra, mattoni pieni o terra cruda? Perché in questi luoghi, con climi così differenti, sono stati usati nel passato sistemi costruttivi così diversi?
Solo un caso? No: Intelligenza!
In un clima temperato mediterraneo, come quello dell’Italia, la massa svolge un compito fondamentale nel garantire il benessere termo igrometrico, non solo in condizioni invernali ma anche, e soprattutto, in condizioni estive. In molte condizioni climatiche tipiche dell’Italia, un appropriato sfruttamento dell’inerzia termica consente di mantenere adeguate condizioni di benessere, con pochissimo riscaldamento invernale e senza impianto di condizionamento estivo. Le soluzioni di architettura vernacolare, cioè un’edilizia povera e sapiente, la felice sintesi clima-forma-materia, tipica di zone a clima temperato – sassi di Matera, i trulli, le costruzioni in mattoni pieni, quelle in terra cruda della Sardegna, dell’ Abruzzo, del Piemonte, costituiscono una risposta intuitiva all’ambiente ed al clima, precursore della “moderna” architettura bioclimatica.
La domanda che dobbiamo porci è: basta isolare un edificio dal freddo per garantire il comfort abitativo e garantire risparmio energetico? Assolutamente No!
Oppure, si, se vogliamo dipendere da macchine: climatizzazione, deumidificazione, aerazione forzata?
Questi edifici, superisolati, di moda oggi, sono efficienti solo dal punto di vista del risparmio energetico invernale, mentre vengono trascurati due fattori: il risparmio energetico durante tutte le 4 stagioni dell’anno e soprattutto il comfort, la vivibilità della casa. Infatti in una casa “leggera” senza l’ausilio di macchine abbiamo solo un clima da baracca, e per viverci serve: climatizzatore, umidificatore, deumidificatore, aerazione forzata.
Vogliamo dipendere dalle macchine? Anche queste consumano energia, hanno bisogno di manutenzione, si rompono!
Se vuoi costruire la tua casa perfetta, non solo calda in inverno, ma anche fresca d’estate, sana e confortevole durante tutto l’anno, mai troppo secca, e mai troppo umida, la puoi costruire con il concetto ton-gruppe/Geosana. E’ la combinazione dei due materiali che è vincente, che fa la differenza!
Costruisci con ton-gruppe il tuo nido sano ed intelligente!
Perché in Val d’Ultimo (Prov. BZ) a 1000-1500 m “ i vecchi” hanno costruito le case “leggere” in legno, mentre in Puglia i trulli, così come in tutte le zone più calde dell’Alto Adige e nel resto d’Italia, hanno costruito quelle “massive”, in pietra, mattoni pieni o terra cruda? Perché in questi luoghi, con climi così differenti, sono stati usati nel passato sistemi costruttivi così diversi?
Solo un caso? No: Intelligenza!
In un clima temperato mediterraneo, come quello dell’Italia, la massa svolge un compito fondamentale nel garantire il benessere termo igrometrico, non solo in condizioni invernali ma anche, e soprattutto, in condizioni estive. In molte condizioni climatiche tipiche dell’Italia, un appropriato sfruttamento dell’inerzia termica consente di mantenere adeguate condizioni di benessere, con pochissimo riscaldamento invernale e senza impianto di condizionamento estivo. Le soluzioni di architettura vernacolare, cioè un’edilizia povera e sapiente, la felice sintesi clima-forma-materia, tipica di zone a clima temperato – sassi di Matera, i trulli, le costruzioni in mattoni pieni, quelle in terra cruda della Sardegna, dell’ Abruzzo, del Piemonte, costituiscono una risposta intuitiva all’ambiente ed al clima, precursore della “moderna” architettura bioclimatica.
La domanda che dobbiamo porci è: basta isolare un edificio dal freddo per garantire il comfort abitativo e garantire risparmio energetico? Assolutamente No!
Oppure, si, se vogliamo dipendere da macchine: climatizzazione, deumidificazione, aerazione forzata?
Questi edifici, superisolati, di moda oggi, sono efficienti solo dal punto di vista del risparmio energetico invernale, mentre vengono trascurati due fattori: il risparmio energetico durante tutte le 4 stagioni dell’anno e soprattutto il comfort, la vivibilità della casa. Infatti in una casa “leggera” senza l’ausilio di macchine abbiamo solo un clima da baracca, e per viverci serve: climatizzatore, umidificatore, deumidificatore, aerazione forzata.
Vogliamo dipendere dalle macchine? Anche queste consumano energia, hanno bisogno di manutenzione, si rompono!
Se vuoi costruire la tua casa perfetta, non solo calda in inverno, ma anche fresca d’estate, sana e confortevole durante tutto l’anno, mai troppo secca, e mai troppo umida, la puoi costruire con il concetto ton-gruppe/Geosana. E’ la combinazione dei due materiali che è vincente, che fa la differenza!
Costruisci con ton-gruppe il tuo nido sano ed intelligente!











